Nato in Algeria nel 1936, Yves Saint Laurent si trasferì a Parigi giovanissimo, diventando a soli 21 anni il successore di Christian Dior. Nel 1961 fondò la sua maison omonima insieme al compagno Pierre Bergé, rivoluzionando per sempre il concetto di eleganza femminile. La sua genialità risiede nell’aver preso in prestito capi dal guardaroba maschile per donarli alle donne: creò l’iconico Le Smoking, il trench, la sahariana e il primo tailleur-pantalone.
Fu un pioniere del prêt-à-porter di lusso con la linea Rive Gauche, democratizzando la moda senza mai tradire l’arte. Celebri le sue contaminazioni con la pittura, come l’abito Mondrian o gli omaggi a Picasso e Van Gogh. Nonostante il successo globale, Yves visse una vita segnata da fragilità emotiva e dipendenze, trovando spesso rifugio nei colori del suo amato giardino Majorelle a Marrakech. Si ritirò dalle passerelle nel 2002 e si spense nel 2008, lasciando un’eredità intramontabile che ha ridefinito il potere e la libertà della donna moderna.
